immensi. (scavalco I confini, ti tengo per mano)

I chilomentri sono il nostro unico ostacolo, che ogni volta superiamo. Questa mattina ci trovavamo a Cork, in una di quelle vecchie case che nemmeno immagini, che vedi le porte ma non sai della luce che entra dentro. Non sai delle pareti, nè della puzza. Lì l’odore delle fabbriche di birra alle porte della città entra negli spifferi delle vecchie finestre. La pioggia ammuffisce tutto … Continua a leggere immensi. (scavalco I confini, ti tengo per mano)

È scritto sulla pelle. La mia avventura.

Oggi avrei voluto scrivere di quanto sono stata male a pensare a come è messa Senigallia in questo momento, alla paura che ho avuto non avendo informazioni chiare. Di quando ho pensato ai miei amici e se stavano bene. Avrei voluto esprimere tutta la mia rabbia per tutti i fattacci che sono accaduti, che mi hanno fatto venire il mal di stomaco. Ma poi, stasera, … Continua a leggere È scritto sulla pelle. La mia avventura.

L’anarchia del cuore. (addio e arrivederci)

Valigie sfatte, disfatte e rifatte nuovamente. Siamo già distanti più di 80 chilometri dal letto che negli ultimi dieci giorni c’ha tenuti al caldo. Metri su metri d’asfalto ci dividono dalla nostra ultima host, Suzanne. Donnona americana sulla sessantina tanto grassa da avere un fiatone costante e da doversi reggere su di un fragile e precario bastone. Ora probabilmente si sarà già addormentata da un … Continua a leggere L’anarchia del cuore. (addio e arrivederci)

Qua, ad Ovest.

Le auto sono frecce che rare e barcollanti rallentano quando si incontrano, su di un manto d’asfalto instabile e stretto dove i campi morbidi e fangosi d’Irlanda non si fanno sormontare, ma solo accarezzare. Dove le acque gelide dei golfi non smettono di sputarti in faccia la loro essenza lontana, riuscita ad entrare lì chissà in che modo e chissà in quale notte di Luna … Continua a leggere Qua, ad Ovest.

Ogni volta più di prima.

Mi rendo conto solo adesso di tutta la strada che abbiamo percorso. Ogni giorno, chilometro dopo chilomentro, con dietro tutti i posti che abbiamo visto, le persone che abbiamo incontrato per caso, le nostre gambe si sono fatte più forti, le nostre spalle più robuste, i nostri cuori più spaziosi. Precari, sbilenchi, decisi, stanchi. I nostri passi rimangono tracce indelebili del nostro passaggio. Del nostro … Continua a leggere Ogni volta più di prima.

Le vite dal sedile. (Autostoppando)

C’è venuto spontaneo. Come spontaneo è ringraziare per un buon pasto, o augurare un buongiorno. Spontaneo come gli arbusti che qui nascono ovunque ed invadono le strade. E i loro colori. Così, ogni volta rubiamo un piccolo istante a quegli sconosciuti che, con la solita naturalezza, hanno deciso di aprirsi e di aprirci le porte di casa loro o della loro macchina. Non è poi … Continua a leggere Le vite dal sedile. (Autostoppando)

Chilometri (e tanto sonno)

BBBBUONASERA MONDO VIRTUALE. Finalmente ho trovato un momento per scrivere. Ieri sera sono stata sfrattata dalla cucina dei miei host, unico punto di connessione con il mondo esterno e, così il mio post è andato perso. Di significato.u.ù Questa mattina, dopo aver chiuso con sempre più fatica le nostre valigie abbiamo lasciato Valentia e un brutto tempo che sembrava volersi abbattere su di noi. E … Continua a leggere Chilometri (e tanto sonno)

Cuori spartivento

È come se tutti I Venti provenienti da tutto il Mondo il qualche strano gioco alchemico si riconducano tutti ad un unico punto madre. Lì il Vento è Guru. Forse arriva, forse parte e poi ritorna. Intrappola le coicidenze di qualche vagabondo in cerca di un rifugio, spinge le lontananze a farsi più vicine. Non ho ancora capito come funziona. È indubbiamente percettibile la sua … Continua a leggere Cuori spartivento

Se guardi il lato positivo.

Buongiorno Mondo. Buongiorno Roundstrone. E buongiorno anche a Inishnee dall’altra parte della costa, bella e sola. Bella e isola, scusate. Questa mattina dopo aver fatto un sogno bellissimo e pure in Inglese ( io guardavo le immagini, è ovvio) me ne sono rimasta sul letto fino a che non ha suonato la sveglia. Ogni volta qui, dalla nostra finestra, il Sole, che ci siano le … Continua a leggere Se guardi il lato positivo.