Il viaggio come scoperta di sé e degli altri in 5 film (non tradizionali)

Adoro consigliare film ai miei amici. A volte in realtà li obbligo a guardarli, sempre convinta che facciano loro lo stesso potentissimo effetto che fanno a me. è inutile. Amo le storie. Amo il cinema, l’odore dei pop corn, le sale piccole e vuote durante la settimana. Ma adoro anche lo streaming, i film che puoi trovare solo su internet e anche grazie alle serate … Continua a leggere Il viaggio come scoperta di sé e degli altri in 5 film (non tradizionali)

10 giorni di felicità;

Ho trovato un volo economico e l’ho preso. Macchina fotografica, due robe nello zaino, il costume e tanta voglia di: FELICITà. Anche sono per qualche giorno. Anche solo con due soldi in tasca. Cos’è stata la felicità? Mia sorella e viaggiare con lei. Un lavoro per guadagnarmi il pane e un letto comodo. Capire che merda sono i pregiudizi e scoprire persone che ti cambiano … Continua a leggere 10 giorni di felicità;

IN GIRO PER I BALCANI- giorni 19 e 20; Tornare e andare

I giorni in Albania si sono mescolati tra loro. E io dalla gente mi son lasciata trascinare. Tutto questo è un’emozione forte, che sale dalla terra sotto le mie scarpe e arriva tra i miei capelli, come il vento. Saluto Lola, che si volta a piangere, un bacio a Lipi e ai suoi sette anni favolosi. Mi prendo gli ultimi abbracci di Amina e il … Continua a leggere IN GIRO PER I BALCANI- giorni 19 e 20; Tornare e andare

IN GIRO PER I BALCANI, giorni 15, 16, 17, 18- quando casa è ovunque tu sia

  A Kavaje i galli, padroni dei propri pollai, cantano ogni mattina. Per ore. Qui si dice che un gallo canta ogni volta che vede un angelo, anche se questi sembrano essersi nascosti per bene. Qui è più un limbo nuovo dell’inferno, il parcogiochi degli inferi, il punto di ristoro per i dannati. C’è un giardino all’ombra della moschea dove gli uomini passano le giornate … Continua a leggere IN GIRO PER I BALCANI, giorni 15, 16, 17, 18- quando casa è ovunque tu sia

IN GIRO PER I BALCANI, giorno 14- Estremo sud

  Lasciare e prendere, soprattutto. Quando già le mie spalle sono rivolte al Montenegro è troppo tardi per realizzare dove andrò a finire. Cosa combinerò. Chi non sarò più. Il pulmino che a spintoni attraversa il confine non ha nulla di legale, sicuro, comodo o almeno un po’ rassicurante. Proprio come piace a me. La botola sul tetto tenuta aperta da una bottiglia di plastica … Continua a leggere IN GIRO PER I BALCANI, giorno 14- Estremo sud

IN GIRO PER I BALCANI, giorni 10, 11, 12 e 13- Montenegro mon amour!

Quando il treno alla fine parte non si ferma più. Viaggia per dieci ore senza pretendere di arrivare mai. I vagoni sono mondi. Un uomo sdentato mi mostra fotografie e santini. Sta andando a pregare al monastero di Ostrog. Una foto di quando era giovane incorniciata e una croce al collo che ogni tanto bacia. Una donna osserva le mie borse, la mia macchina fotografica … Continua a leggere IN GIRO PER I BALCANI, giorni 10, 11, 12 e 13- Montenegro mon amour!

IN GIRO PER I BALCANI, giorni 8 e 9- un, due, tre…Serbia!

  Saluto Mara e la Bosnia con già la nostalgia. Un battito costante e dolce questa gente, un sorriso infinito, ricercato a fondo, scavato sopra ad una cicatrice incancellabile. La Serbia mi accoglie con la pioggia e il caos, ma Belgrado mi appare magica. La stazione degli autobus è una bolgia, il traffico della città come scimmie rabbiose. Vanno, vanno e non si sa dove. … Continua a leggere IN GIRO PER I BALCANI, giorni 8 e 9- un, due, tre…Serbia!

IN GIRO PER I BALCANI, giorni 6 e 7- lasciare indietro e prendersi tutto

Sarajevo è un triputidio di odori e fumi. I cafè e i ristoranti non smettono un attimo di essere affollati, le stradine del centro percorse, i negozietti di souvenir invasi. L’odore di oriente che si porta dentro è così forte e delle volte nausente da perdere il fiato. Shisha, carne alla griglia ad ogni ora, odore di rame in lavorazione. Anche la grande moschea che … Continua a leggere IN GIRO PER I BALCANI, giorni 6 e 7- lasciare indietro e prendersi tutto

IN GIRO PER I BALCANI, giorno 5 – silenziosamente

Mi capita spesso, da quando vivo a Venezia, di trascorrere giornate senza parlare o parlare poco, lo stretto indispensabile. Troppa gente, troppo tram tram. Mi fa sentire piccola, con la voce troppo sottile per essere sentita. Così sto zitta. In grado di tenere la bocca serrata per ore. Oggi è uno di  quei giorni. Sarà l’ostello troppo affollato, la città invasa dai turisti. , lasciando … Continua a leggere IN GIRO PER I BALCANI, giorno 5 – silenziosamente

IN GIRO PER I BALCANI, giorno 4- le preghiere degli altri

Sono sempre la prima a svegliarsi. Faccio una colazione al volo e parto. Poche parole, mi va di stare in silenzio. Fa caldo, la testa mi scoppia, le gambe vanno da sole. Arrivo alla stazione degli autobus. I grandi zaini dei ragazzi in viaggio e le buste di plastica dei cittadini locali. Mi siedo al bar, prendo un caffè per ingannare il tempo. Nilo si … Continua a leggere IN GIRO PER I BALCANI, giorno 4- le preghiere degli altri